Come
imparare la tecnica del chiacchierino?
Il miglior modo è frequentare un corso o imparare da un’amica
già esperta. Per tutti coloro che volessero provare a imparare
da soli, la tecnica è molto ben illustrata e spiegata sulle
pubblicazioni di “Mani di Fata” di “Il lavoro
chiacchierino”. Sul sito di Sharon
Briggs si trovano dei video sulle tecniche del chiacchierino,
e molte illustrazioni e spiegazioni utili.
Quali
navette devo usare per il lavoro chiacchierino?
Ci sono in commercio diversi tipi di navetta, di plastica, di
legno, di metallo, con spolette estraibili e con gancini incorporati.
Per lavorare non servono strumenti sofisticati, basta la più
semplice delle navette di plastica senza gancino, più un
uncinetto sottile, a seconda del filo. In seguito si possono sperimentare
navette più sofisticate, per trovare quella con la quale
ognuno si sente più a proprio agio.
Quale
filo usare?
Il filo più adatto per il chiacchierino e il “cordonetto”,
un filo per lavori all’uncinetto molto ritorto. Specialmente
per i principianti è consigliato usare questo filo, che
da al lavoro la giusta rigidità e permette di fare nodi
regolari. In seguito si possono provare anche fili meno ritorti,
specialmente se si vogliono usare i filati colorati.Quale grossezza
di filato usare?
Per iniziare consiglio di usare un Cordonetto n. 10. Per la maggior
parte dei lavori è sono adatte le grossezze 20 e 30. Man
mano che si diventa più esperte, si passa a filati sempre
più sottili.
Come
rifinire i fili?
Nei giornali e libri italiani si insegna di annodare i fili con
il nodo alle tessitora, tagliando i fili vicino allo stesso. Questo
nodo è molto resistente, ma difficile da eseguire. Personalmente
diffido dei nodi, e nascondo una parte dei fili sotto i doppi
nodi, mentre lavoro. La spiegazione di come si fa, la troverete
sulla pagina tecniche particolari.
Quanto
devono essere lunghi i pippiolini, chiamati anche picot?
I pippiolini non devono essere ne troppo lunghi, ne troppo corti,
altrimenti il modello si allenta troppo o tira troppo. La misura
indicativa è di circa da una volta ad un massimo di una
volta e mezzo il doppio nodo. Questo è particolarmente
importante, se si esegue lo stesso modello con diverse grossezze
di filato. Qui bisogna fare attenzione: la grandezza del pippiolino
deve essere sempre in proporzione al filato, più sottile
il filato, più piccolo il picot e viceversa, più
grosso è il filo, più grande il picot. Se il doppio
nodo è alto 2 mm, il picot è alto da 2 a 3 mm, se
il doppio nodo è alto 1mm, il picot sarà alto da
1 a 1,5 mm.
Dove
trovare i libri sul chiacchierino?
Quasi tutti i libri in commercio sul chiacchierino si possono
acquistare sul catalogo online http://www.lacis.com/catalog/catalog.html